Le “Settimane dell’Avvento”, sono il simbolo dell’avvento dell’anima natanica che entra in Gesù di Nazareth nella notte tra il 24 ed il 25 dicembre.
L’anima natanica rappresenta l’anima purissima preservata dalla tentazione luciferica e mai incarnata in nessun corpo fisico quindi priva di Karma.
Il periodo dell’anno in cui tutto questo è inserito è forse il tempo più straordinario e ‘magico’ del ritmo dell’anno.
Come ogni essere vivente, anche la terra respira.
In estate essa è nella fase della espirazione. Sperimentiamo infatti la vita come tutta ‘fuori di noi’.
E mentre l’uomo vive prevalentemente fuori di sé, l’anima fluisce verso le altezze cosmiche.
Il vivere fuori di sé corrisponde alla coscienza umana che segue l’anima esteriorizzandosi e perdendo il contatto con la propria interiorità.
Nella fase invernale invece la Terra inspira e porta verso il centro del suo essere, la vita cosmica.
In questo periodo al contrario di quello estivo, l’anima umana rientra e si desta nella sua autocoscienza.
La luce interiore che illumina il vissuto si intensifica, proprio mentre quella esteriore diminuisce giorno dopo giorno a partire dal solstizio estivo e dalla correlazione di esso con San Giovanni.
Il tutto culmina nel Solstizio invernale, quando il Sole esteriore ricomincerà il suo percorso di risalita tornando a vincere (Sol invictus) sulla tenebra.
Poiché la luce del mondo spirituale in questo momento dell’anno ricomincia la sua risalita fuori e dentro l’Uomo, le Gerarchie possono entrare più facilmente in collegamento con Esso e seminare nel terreno della sua anima ‘12 semi spirituali’,
È questa la ragione per cui in queste speciali 13 notti dobbiamo essere particolarmente attenti ai sogni ed alle sensazioni ad essi legate nel momento del dormiveglia mattutino ed agli accadimenti della giornata cercando di coltivare le virtù del segno zodiacale corrispondente alla Notte Santa appena trascorsa.
Tutto questo ha una qualità predittiva per l’anno successivo.
Ogni sogno delle Notti Sante può avere una corrispondenza con il mese dell’anno a venire o almeno queste sono le indicazioni di Herbert Hann, allievo di Rudolf Steiner avute in colloquio con lui.
Le indicazioni procedono secondo la sequenza zodiacale, cioè da Capricorno-Gennaio fino a Sagittario-Dicembre.
La prima notte santa quella tra 24 e 25, ci parlerà dunque del mese di Gennaio, la seconda del mese di Febbraio e così via.
Le virtù da coltivare si potranno scorgere esaminando quelle del segno zodiacale che corrisponde alla notte.
Per questo è bene annotarsi i sogni che si fanno.
Questo ci darà o potrebbe darci una traccia dell’anno futuro fornendoci il senso degli accadimenti che verranno e permettendoci di lavorare su essi con la Luce della nostra Coscienza dell’IO che di notte in notte diverrà sempre più forte e potrà nascere nella sua Altezza il 6 di Gennaio. Come nella Manifestazione del Christo, Epifania.
Questo è un grande dono che il Mondo dello Spirito fa all’Uomo che così può collaborare al Piano Divino.
Diventiamone grati e coscienti.
E facciamolo diventare la nostra Anima strumento di Evoluzione Umana.
Buon Natale della vostra Anima
e Buon Viaggio a tutti Noi
💫🎄☀️🌹


