La conoscenza vera è sempre fenomenologica.
Conoscere significa non avere presupposti e preconcetti, nessuna soglia, nulla di predefinito e stare invece in un processo conoscitivo che scaturisca dalla cosa stessa facendola parlare senza sovrapporre categorie e filtri che limitano la possibilità di cogliere l’essenza.
Facciamo parlare le cose o il bambino quando non sovrapponiamo e non cerchiamo nel bambino la conferma di nessuna teoria.
“Ogni cosa è simbolo” W. Goethe
La nostra domanda di fondo dovrebbe essere “chi sei tu”.


