Progetto Argento Vivo

Delusioni, momenti critici, cadute sono solo il manto dissestato di una strada su cui camminare ma solo il camminarci con attenzione e consapevolezza ci farà avanzare senza cadere, verso il compimento di un grande mistero da svelare ogni giorno: il nostro progetto incarnatorio. Quel progetto che ri-vedremo per intero quando avremo passato la soglia. 

Se non viene fatto questo salto di consapevolezza, non arriveremo a comprendere che i momenti “critici” servivano a farci convergere, erano vie, tratturi, sentieri che ci avvicinavano sempre di più alla strada maestra verso il compimento del nostro destino. Nessuno di noi la imbocca appena nato. È un percorso pieno di ostacolatori che fanno di tutto per impedircelo, sia perché quello è il loro lavoro e lo fanno alla perfezione senza perdere un colpo, sia perché se non ci fossero loro non ci sarebbero le prove che essi portano e che sono necessarie a farci scegliere come vivere e dunque vivere nei più diversi gradi di libertà; altrimenti, a cosa caspita servirebbe vivere?
Sarebbe il frutto di un caso a volte benevolo ed a volte più o meno maligno? Realmente possiamo pensare che la vita possa ridursi ad un tiro più o meno fortunato ai dadi? Ogni prova di quelle che ci vengono prospettate è un allenamento ed il modo di affrontarla costituisce un passo in avanti verso il compimento del motivo per cui siamo qui. 

Ed è a questo punto che nasce la nostra storia, la storia di questa ipotesi di progetto che è IOargentovivo.

E’ un progetto pedagogico per esseri umani di tutte le età, animato dal desiderio di accompagnare l’individuo, sempre in crescita, verso l’ampliarsi costante della sua consapevolezza.

Gli ostacoli in questo momento storico sono tanti, sempre di più, agguerriti e tenaci, spietati e potenti. Le armi, gli strumenti, le possibilità che si sono architettati gli ostacolatori, sono sempre più affascinanti e difficilmente eludibili. A volte si ha l’impressione di essere sotto assedio. Senza scampo. Senza via di uscita.

Eppure, sono certa che non solo ci sia una via di uscita, ma per le premesse sopra fatte, che tutto questo sia solo una opportunità per esseri umani speciali. Tanto quanto è grande l’ostacolo, tanto è grande la sua forza “opposta”. Il suo rovescio. Il suo lato nascosto. Ed è quello che dobbiamo intercettare e svelare e far diventare evoluzione personale. 

Lo sappiamo che ogni Uno ha due lati, almeno fino a che non torneremo sferici. Saremo sferici quando avremo raggiunto il massimo grado di consapevolezza.
Ed allora sarà finito il senso degli opposti e degli ostacoli e dunque della sofferenza.

Il senso degli ostacoli è peculiare ad ogni individuo che vive ciò che la sua vita gli offre.
Ogni esperienza non va etichettata in alcun modo. Ogni avvenimento è una opportunità evolutiva; ma a volte la forza di comprendere il messaggio evolutivo manca. Manca la capacità, o la possibilità, di convergere verso la strada d’oro che ci porta verso il tesoro che ci attende. Nessuno davanti alle prove, ai momenti critici, agli inciampi, rimane completamente inerte. Tutti a modo loro mettono in atto delle strategie di salvezza solo che a volte non sortiscono risultati evolutivi e questo non è un giudizio. A volte la vita ci vorrebbe destinati da un’altra parte rispetto al punto dove siamo ma potrebbe capitare che ci manchi la forza per andarci

A volte si sa dove, a volte come. A volte si brancola nel buio. Ma non si demorde mai questo è certo.
Allora ci stiamo dicendo: di fronte all’assedio che troppo spesso sembra annientare tutte le nostre possibilità, i nostri tentativi, possiamo fare qualcosa.

Unire le forze, portare i nostri talenti, capacità, conquiste, conoscenza, esperienze con un totale spirito di servizio, senza alcuna competizione, verso una ascensione dove non si vince ma si evolve tutti, e tutti sono alleati perché tutti fanno parte della stessa, unica, meravigliosa cordata verso l’Evoluzione Collettiva e la Crescita Personale di ciascuno di noi.  Chi è più avanti aiuta a salire e sostiene chi è più indietro ed è esso stesso aiutato e sostenuto da chi è più avanti ancora. 

Per arrivare a questo non possiamo essere soli e non possiamo muoverci a caso. 

Dobbiamo muoverci dentro una struttura. Un luogo ove trovare esattamente il sostegno che ci occorre, anche se apparentemente non sappiamo quale sia, ma con la certezza che li dentro lo troveremo perché qualcuno ci aiuterà a trovarlo. Un luogo che facilita ed incoraggia l’incontro con mezzi, strumenti, possibilità, discipline e risorse, che sostengano il nostro Cammino in ogni momento, sia quando si incede a testa alta, sia quando si inciampa su un manto dissestato.

Una struttura completamente attiva sulla base della Legge del Servizio condotta ed organizzata da esseri umani che siano nel cammino di Ottave ascendenti della Crescita Personale, e che abbiano raggiunto e incorporato in sé stessi ben precisi Stati di Essere e grazie a questo bagaglio aiutare a convogliare chi ne abbia bisogno verso la sua peculiare strada maestra in direzione del compimento del suo peculiare, unico, speciale, maestoso, progetto incarnatorio.