La legge Pedagogica

La Legge Pedagogica ci descrive una modalità di azione valida per tutti noi, bambini, adulti o se stessi.
Affinché possa funzionare per un adulto è utile un percorso di terapia.

Tutti noi attraversiamo momenti di difficoltà, di stress, di fatica, nervosismo. Se una certa situazione di stressa non è la situazione il problema. Siamo noi. Essa è e di noi che parla. E solo un appello al nostro Io ci può aiutare a ricomporla.

Come una situazione armoniosa ci fa sperimentare benessere fisico, così una disarmonica lavora contro il benessere del fisico.

Altra esperita e vedere quando entra una persona in una classe, in un luogo e tutto è rilassato, armonioso, sereno.

La Legge Pedagogica, ci fornisce delle indicazioni su come lavorare sui nostri corpi e tra un corpo e l’altro.

Per lavorare sul piano fisico ci dice che l’elemento è lo Humor non umorismo. Che non sono la stessa cosa 

Cosa è humor?
Conosciamo il principio alchemico “Solve et Coagula”
Quando incontriamo ostacoli, difficoltà, impedimenti, li risiede l’importanza dello Humor e cioè del solve et coagula

Quando si ride ci si solleva dal mondo.  Ci si alleggerisce, il mondo diventa meno pesante o addirittura più piccolo di noi, Io e corpo astrale si distendono, si rilassano, si elevano al di sopra di ciò che vive nella mente. Nell’esperienza del pianto invece è il mondo che diventa troppo forte, sovrasta è più grande di noi. Ed allora si cerca una relazione col mondo che in quel momento però non si trova.
Si “piange” quando non si sente relazione col mondo.
L’Io comprime il corpo astrale e il corpo astrale comprime quello eterico al tal punto che sgorgano lacrime. Solo l’uomo può ridere e piangere. Perché solo uomo è portatore dell’io.  

Humor allontanarsi da se è guardarsi da una nuova prospettiva per poter vedere le proprie fragilità. Sciogliere e ricomporle.

Nel Corso di Pedagogia Curativa, Rudolf Steiner dice che estirpando la simpatia e l’antipatia per le peculiarità del bambino osservando con equanimità e senza applicare categorie personali un fenomeno o un essere umano bambino o adulto che sia, si genera con-passione e si presenta nel corpo astrale il giusto modo di “essere accanto” ai bambini ed alle persone in generale.

Ci sono altri suggerimenti

Evitare la routine, trovare una mobilità interiore, coltivare un aspetto di memoria a ritroso. Coltivare l’entusiasmo della verità senza l’idea di avere una missione e che ci porterebbe in un ambito Luciferico di auto esaltazione.

I pericoli della via dell’entusiasmo

  • perdersi in un aspetto di misticismo, cioè perdersi in se stessi 
  • perdersi in un aspetto di terziarietà  

Tra questi due c’è una via di mezzo che possiamo definire il vero entusiasmo che porta a quella apertura che le difficoltà sono stimoli evolutivi. 

E nel Solve et coagula c’è tutto il lavoro sul Corpo Astrale. Affinarlo, purificarlo, ricostruirlo ed uscire dalla schiavitù di impulsi, desideri, brame.

Trasformare il corpo astrale con l’Io per formare il Sé spirituale.

E lavorare con l’Io sull’Eterico affinché si possa manifestare il lo Spirito Vitale come sene fosse il frutto.

Il Sé spirituale agisce nel come portiamo linguaggio, nei gesti e nei ritmi, nella comunità. L’anelito a far meglio invece che coltivare sensi di colpa

Uno dei campi in cui esercitare il Sé spirituale sono i collegi, i colloquio gli aspetti sociali.

Gli angeli sono i geni del linguaggio. Questo ci aiuta a capire perché in ciò che arriva a noi attraverso il linguaggio, vivono degli esseri di cui è formato il Sé spirituale. Questi esseri vivono nel parlare e lo ispirano. Ci dice che è molto importante dare valore alla cura della scelta delle parole ed parola, anche nel come vengono pronunciate, che siano curate, distinte, chiare.

E lo stesso vale per i gesti. Steiner dice che non dovrebbe mai accadere di parlare con le mani in tasca

Il corpo astrale porta nella notte il sentimento che ha animato il nostro linguaggio. Perché ? Cosa significa?

Il linguaggio non è una opera dell’uomo. La ricchezza delle nostre lingue non è una opera umana.