Il Corpo fisico

Il Corpo fisico è la parte prettamente minerale di cui siamo composti.

E’ la parte che sopravvenuta la morte, inizia il suo processo di disgregazione.
Tutta la materia minerale che di cui il corpo era composto e che veniva tenuta insieme dal Campo delle Forze Eteriche quando viene da esse lasciata, non ha più nessuna istruzione a mantenere la forma che aveva mentre il corpo era in vita, e semplicemente il corpo minerale si disgrega.

Come possiamo caratterizzare il corpo fisico? Potremmo fare questo elenco per caratterizzarlo

  • Materia
  • Visibilità
  • Densità
  • Struttura
  • Forma e Limite
  • Peso e Misura
  • Strumento di percezione sensibile
  • ha a che fare con lo Spazio perché deve occuparlo.

Il regno dei minerali è composto solo da questo corpo.
Il regno dei vegetali è composto da questo corpo e da forze vitali e che conferiscono anche la forma oltre che la vita: le Forze Eteriche Formatrici.
Il regno animale è composto dal corpo minerale, da quello delle Forze Eteriche Formatrici, e da un ulteriore assemblaggio di forze. Quelle animiche.
La parola ‘animale‘ ci riporta ad animato. Le Forze Animiche sono forze che rendono animato qualcosa che di per se non lo è. Pensate al cartone animato.
Animato ci da l’idea del movimento.

Che tipo di movimento conferisce il campo delle forze animatrici?
Non uno ma molti movimenti.

Corpo Astrale

  • Aria
  • Caos
  • Profumi
  • Movimento
  • Colore: tutto fiorisce! Non è più tutto verde e cicciotto – eterico – ma arrivano i colori dei fiori: mille sfumature
  • Le stelle ci parlano del corpo astrale

Il corpo fisico minerale, anche quando viene compenetrato da un corpo-campo che lo rende vivente, come quello delle forze eteriche, non ha ancora la possibilità di spostarsi autonomamente.
IL conferimento di questa possibilità viene dato da un ulteriore campo di forze. Questo campo di forze è costituito dalle anime.
Come le forze eteriche sono molteplici, così sono molteplici le anime.

Le “anime” che rientrano nel corpus delle forze che permette una “animazione” cioè un movimento autonomo sono tre che a breve vedremo.
Prima però dobbiamo soffermare l’attenzione su fatto che il movimento di un animale o di un essere umano, non è solo quello che risulta evidente a tutti e cioè il movimento del corpo stesso. Il movimento esteriore, degli arti. Il movimento di un essere umano o di un animale, avviene anche nello spazio della loro interiorità.

Ovvio che i livelli di consapevolezza tra animale ed umano sono profondamente distanti tra loro.
E sono proprio questi livelli di consapevolezza a fare la differenza tra un animale ed un essere umano.
Senza, per ora, scendere nel dettaglio, basta riflettere su una semplice constatazione. L’animale non ha una coscienza di se, non sa di essere n cervo o una lepre o un pellicano. Ma non solo. L’animale davanti ad uno specchio non vede se stesso. L’uomo si.
Quindi l’animale non sente di essere una entità individuale, separata dalle altre entità individuali con le quali solo eventualmente può consapevolmente decidere di entrare in relazione come accade per l’uomo.

Detto ciò, che potrete approfondire in altri luoghi di questo sito, torniamo all’animazione, cioè al movimento.
A livelli differenti di consapevolezza abbiamo detto, sia l’animale che l’umano, si muovono.
C’è un movimento esteriore ed uno interiore.
Cosa è, e da dove origina il movimento interiore?
E’, tanto per cominciare qualcosa, una forza, che ci spinge ad “andare verso” o ci “tira da“. Se per esempio un animale ha sete, qualcosa da dentro lo spinge verso la ricerca di una fonte di acqua. Se invece c’è il padrone di un cane con una bella ciotola del suo cibo preferito, l’animale sarà “tirato da” quella visione.
Possiamo però anche dire che anche la sete tira il cane ed il cane si muove verso l’acqua.

In ogni caso ci rendiamo conto che si tratta di un moto interno che poi spinge ad una attivazione esterna. Ed il corpo dell’animale si “muove verso”.

Continua….