Il corpo astrale

L’essere Umano non è solo un corpo di materia. Esso altre al corpo di materia percepibile dai sensi, possiede altri tre corpi che per i sensi non esistono ma che esistono ad una percezione sottile. Questi tre corpi sottili sono:
il corpo eterico o campo delle forze eteriche formatrici
il corpo astrale 
il corpo mentale o io.
La commistione di essi in un unica sostanza generata da stadi vibrazionali diversi, si compenetra con il corpo fisico e forma il corpo umano.
Il corpo astrale è dunque uno dei tre corpi sottili, non percepibili ai sensi, ed identifica insieme con l’Io la dimensione spirituale umana.
In questa dimensione, in questo specifico corpo “vive” l’anima.
Ma non è così semplice perché il concetto di anima deve essere “svolto”… 
L’uomo non è in grado di percepire i suoi corpi sottili attraverso le percezioni sensoriali ma lo può fare solo osservandosi, studiandosi, attivando un pensiero chiaro, libero da condizionamenti e pregiudizi. Grazie a questo lavoro può sperimentare direttamente l’esitenza le funzionalità e le caratteristiche dei suoi corpi sottili. Non c’è altro modo, a parte la chiaroveggenza.

Il corpo astrale

L’essere umano non è l’unico a possedere il corpo astrale. Esso lo ha in comune con gli animali. Come lascia intuire il termine anima,
anche l’anima-le la possiede. Gli esseri viventi che ne sono dotati hanno una caratteristica particolare, la possibilità di muoversi, di essere animati. La pianta non è animata, non si muove autonomamente e dunque non ha un’anima. Questo specifico tipo di anima realizza il corpo astrale inferiore.
Come abbiamo detto sopra il concetto di anima non si esaurisce in un’unica strada.
Per arrivare a differenziarle dicamo intanto che gli animali a differenza dell’uomo non possiedono un’anima individuale ma un’anima di gruppo Questo risulta chiaro se pensiamo che l’essere umano ha un’auto coscienza, una coscienza di se, o potremmo dire un io individuale, mentre l’animale che non ha una autocoscienza. Un cane non sa di essere un cane e non sa di non essere una mucca.
Riconosce i suoi simili ma non è in grado di “catalogarsi”. Un animale infatti davanti ad uno specchio non si riconosce. L’animale dunque ha una coscienza collettiva, ha un io collettivo o di gruppo; un Io riferito cioè alla specie a cui appartiene. Ogni specie ha un Io della specie ed ogni animale ne è un esemplare.
L’essere umano possiede dunque 4 corpi di cui tre in comune con gli altri tre regni della natura, secondo questa suddivisione meramente esplicativa:

  • il corpo fisico in comune con il regno minerale
  • il corpo eterico o campo delle forze eteriche formatrici in comune con il regno vegetale
  • il corpo astrale in comune con il regno animale
  • l’io nella dimensione materiale è solo prerogativa del regno umano