I 7 processi vitali nella psiche nei Processi di apprendimento

Come possiamo rendere una percezione dei sensi qualcosa di sostanzioso entro di noi? E come possiamo far si che questo “sostanziare” la percezione non costituisca per noi un danno?

Quando abbiamo una percezione, che avviene grazie ai sensi, essa diviene rappresentazione e poi concetto. Ma non può evolversi solo a questi due livelli e poi fermarsi lì. Se questo accadesse noi saremmo solo capaci di “capire” intellettualmente le cose, ma non di “comprenderle“, cioè far diventare le percezioni (rappresentazioni, concetti), una esperienza personale, potremmo dire metabolizzarle, integrarle, farle diventare parte di noi. E certo è che bisogna comunque fare attenzione a che la percezione-rappresentazione-concetto, una volta metabolizzata viva in una direzione di verità e dunque di salute, salute del nostro corpo e della nostra psiche in generale.
Per ottenere questo risultato di salute è necessario che la percezione venga “digerita” in maniera corretta. E questa digestione avviene tramite i 7 Processi Vitali.

Cosa accade dunque ad una “immagine percettiva” in relazione ai 7 Processi Vitali? Una percezione fa sempre nascere in noi una immagine. che sia visiva, tattile, gustativa o altro, noi siamo in grado di avere una immagine interiore di quella percezione esteriore.
Ma non accade in tutti gli individui nello stesso modo. Ci sono bambini, o adulti che fanno una fatica enorme a farsi una immagine interna di ciò che percepiscono e non sono quindi nemmeno in grado di riprodurla dentro di se a volontà. Rederemo noto a breve nelle pagine seguenti, come tutto questo è legato alla “digestione” da parte dell’Io della percezione attraverso i 7 Processi Vitali.

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