il Processo di apprendimento 2

Per entrare nel viaggio alla scoperta di chi siamo, da dove veniamo, cosa ci fa essere ciò che siamo, ed il progetto che c’è alla base della nostra esistenza in vita, in questa seconda parte, vedremo il rapporto tra
Organizzazioni e:
Elementi 
4 Eteri 
7 Processi Vitali

4 Sensi Basali
Il tutto per e nella formazione della Coscienza.

Chi siamo, da dove siamo venuti, cosa ci fa essere ciò che siamo?

Potremmo dire che esistono degli archetipi. E ciascuno di noi è arrivato con il suo “archetipo individuale“.
Questo archetipo individuale è l’Io Reale.
Tutto ciò che nel viaggio post-mortem e poi pre-natale, saremo riusciti a cogliere dalle Sfere Planetarie su cui abbiamo soggiornato ed ove risiedono le Gerarchie con le quali avremo fatto tutto il lavoro, andrà a costituire la nostra “Impronta Peculiare“.
Questa impronta sarà quella che ci farà scegliere ed andrà poi a costruire innanzitutto il corpo fisico ereditato dai genitori e lo rimodellerà secondo le proprie leggi, idee, il proprio archetipo.
Per fare questo l’Io Reale si attiva attraverso quelle che vengono chiamate le “Organizzazioni” che R. Steiner chiama in Pedagogia Curativa, “Vita Animica Durevole“.
L’Io Reale ha bisogno di un Corpo da abitare sulla Terra e se lo deve Organizzare a sua immagine e finalità. A questo servono le Organizzazioni.
Il compito dell’Io Reale è dunque “innalzare” le caratteristiche del corpo ereditario a quell’idea, archetipo, progetto. Tuttavia, il corpo fisico può essere espressione più o meno coerente con la “musica” delle sfere da cui ha preso le caratteristiche l’Io Reale nel suo viaggio pre-incarnatorio.
Non sempre infatti, per varie ragioni, la strada per farlo è spianata. A volte ci sono degli ostacoli e questo lavoro non riesce “bene”.
Talvolta, o spesso, il corpo terrestre non viaggia tra e non usa agevolmente le Organizzazioni necessarie al suo Manvatara-Manifestazione ma rimane più “ancorato” ad esse.

Le Organizzazioni sono 4.
– c’è una organizzazione utile affinché si manifesti “il proprio corpo fisico” a modello dell’Io Reale.
– c’è una organizzazione utile affinché si manifesti “il proprio corpo eterico“a modello dell’Io Reale, dentro il corpo eterico del corpo
– c’è una organizzazione utile affinché si manifesti “il proprio corpo astrale“a modello dell’Io Reale dentro corpo astrale del corpo
– c’è una organizzazione utile affinché si manifesti il proprio IO a modello dell’Io Reale, nel corpo fisico

Le 4 Organizzazioni impattano, incontrano, entrano in relazione con i 4 elementi del corpo:
organizzazioni > elemento fisico-materico,
organizzazioni > elemento acqueo,
organizzazioni > elemento aereo o di luce
organizzazioni > elemento di calore.
Questo incontro, questa relazione tra Organizzazioni ed Elementi avviene attraverso e grazie al Sistema degli Eteri, per cui:

  1. l’Etere di Vita permette l’incontro tra l’Organizzazione per il Corpo Fisico e l’elemento dell’elemento fisico.
  2. l‘Etere del Suono o Chimico permette l’incontro tra l’Organizzazione per il Corpo Eterico l’elemento dell’acqua
  3. l’Etere di Luce permette l’incontro tra l’Organizzazione per il Corpo Astrale e l’elemento dell’aria
  4. l’Etere di Calore permette l’incontro tra l’Organizzazione per il Corpo dell’IO e l’elemento del calore

Quindi i 4 eteri permetteranno l’incontro tra le 4 Organizzazioni al fine di prendere in mano il corpo nelle sue 4 costituzioni e renderlo “ad immagine” dell’Io Reale che fu determinata sulle Sfere con le Gerarchie.

Ma non finisce qui.
Contemporaneamente le Organizzazioni entrano in relazione con i sette processi vitali sempre per prendere in mano e plasmare il corpo ad immagine dell’Io Reale.
E le Organizzazioni poi entrano in rapporto con i 4 sensi basali per entrare dentro le leggi del corpo per permettere l’esplicazione al meglio dell’IO Reale.

Ci sono quindi 3 livelli attraverso i quali le Organizzazioni entrano in relazione con il corpo:
1) i 4 eteri
2) i 7 processi vitali
3) i 4 sensi basali

Come abbiamo visto nel documento 1 i bambini, i ragazzi con disturbi dell’apprendimento sono in un particolare stato di coscienza ed abbiamo visto che la coscienza è strettamente legata alla percezione ed alla formazione delle immagini.

Come detto all’inizio, in questa seconda parte, vedremo il rapporto tra organizzazioni, elementi, eteri, processi vitali e sensi basali nella formazione della coscienza.

Nel documento 1 abbiamo visto che i livelli o stadi di coscienza dell’Io sono tre.
Risveglio, Coscienza, Consapevolezza.
Il Risveglio dell’IO nel corpo nasce dall’impatto, daòò’incontro delle Organizzazioni con il corpo fisico stesso.
Sempre come abbiamo detto nel precedente documento, gli “oggetti del mondo”, vengono incontrati primariamente dall’individuo attraverso una percezione dei 4 sensi basali (senso del tatto, senso della vita, senso del movimento, senso dell’equilibrio) e dei 4 mediani (senso del calore, senso del gusto, senso dell’odorato, senso della vista).
In particolare è la percezione visiva e successivamente tattile che genera una esperienza del corpo intero o somatica.
L’unione o incontro o legame tra la percezione dei sensi ed il corpo, porta alla interiorizzazione degli “oggetti del mondo” nel mare magnum dello Spazio Psichico. Questa interiorizzazione della percezione e somatizzazione è quella che diventa e che chiamiamo IMMAGINE.

Colui che sa, ha contezza della presenza di questa immagine è il e lo fa attraverso una azione di alterità che gli fa dire “io non sono te”, come dicevamo nel precedente documento, ho l’immagine e l’esperienza della mucca e qualcosa dentro di me dice “io non sono questa mucca”. Questo lo fa il Sé.
Quindi riassumendo:
dall’incontro con gli oggetti del mondo, si forma l’immagine nello Spazio Psichico.
Su questa immagine è il Sé che si confronta e questa coscienza dell’immagine che il Sé ha, avviene perché può dire “questo non sono io” (non Sè).
Nel dire “io non sono questo” nasce la Coscienza dell’Io.

La Consapevolezza

Dove l’IO immette le sue forze e conduce le prese di coscienza dal mare della Psiche dove regna il Sé, e se ne fa LUI signore, li abbiamo CONSAPEVOLEZZA.
La Consapevolezza nasce nell’incontro tra il Sé e l’Io.
Potremmo dire che la Consapevolezza ci da la nostra collocazione biografica, il nostro senso biografico.

Il Sé è il soggetto della psiche.
L’IO è il soggetto della coscienza e della Consapevolezza.

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