Corpo Eterico – vita che nasce da vita

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La vita nasce dalla vita

A differenza del minerale che è l’espressione di forze insite in sé stesso e non ha alcuna vita, tutto ciò che è permeato di vita, viene generato tramite riproduzione: vita nasce da vita.
Pensate alla corrente elettrica: per accendere una lampadina essa deve essere attaccata ad una lampada, la quale deve essere collegata ad un cavo che è collegato alla presa elettrica, che è collegata alla rete, che è collegata alla cabina…
Anche per la vita umana o animale o vegetale ( albero – fiore – seme o seme, albero fiore) vale lo steso principio,
La Vita si trasmette da altra Vita.
A parte il vegetale, ci sono dunque sempre due antenati esterni ed antecedenti nel tempo, che trasmettono la vita. Con essa attraverso l’ereditarietà, si trasmettono poi le caratteristiche genetiche che determinano forme, carattere, o temperamento.
Non a caso i figli somigliano fisicamente, caratterialmente e nelle loro attitudini o talenti ai genitori. Ma questo non avviene automaticamente e matematicamente. Infatti se ci fosse un automatismo in tal senso, tutti i fratelli sarebbero identici nell’aspetto e nel carattere e via dicendo, ma così non è.
Dunque, oltre alle caratteristiche ereditate dai genitori ed ai condizionamenti ambientali, subentra sempre un Nucleo Spirituale unico ed individuale grazie al quale, vi sono non solo infinite differenze fisiche ma soprattutto sostanziali specificità e peculiarità animiche, talvolta così peculiari ed inedite da apparire inspiegabili se comparate con i genitori.

Come si “trasmette” l’Eterico?

Alcune “informazioni spiritual” presenti nei cromosomi e nel patrimonio genetico dei genitori al momento del concepimento, genereranno l'”embrione eterico” che sarà il supporto ed il Veicolo Eterico di quel Nucleo Spirituale o Io, che si insidierà nell’ovulo fecondato. Questo sarà il futuro “Corpo Eterico” del nascituro.

Tale Nucleo spirituale unico ed individuale è l’Io.

Questo Nucleo Spirituale non risiede nelle potenzialità genetiche dei genitori e dunque non si eredita. Esso è ciò che dalla Scienza dello Spirito è ritenuto un “ente”, o meglio una Individualità preesistente alla nascita del corpo Fisico, e generata all’inizio dei tempi dalla Causa Prima.
E’ questa individualità che si incarna innumerevoli volte nel piano fisico.
Ed ogni volta che lascia il corpo e che ritorna in uno nuovo, mantiene e in sé e riporta tutto l‘insieme delle esperienze effettuate nelle incarnazioni precedenti. Sono queste esperienze precedenti a determinare in lui qualità, attitudini, predisposizioni, talenti e quando si scorge qualcosa di “inedito” rispetto ai genitori è da quell’insieme che proviene.
Quando queste facoltà inedite appaiono, potremmo dire che si assiste ad una sorta di “reminiscenza“, o “sapienza inconscia” che l’individuo non ha mai imparato nell’esistenza che conduce, che gli conferisce specifiche qualità, potenzialità di volontà, di intelletto, di capacità, talenti e predisposizioni.

Nel corpo, nato a mezzo della generazione, apparirà certo ciò che proviene da coloro che lo hanno generato dal punto di vista di alcuni aspetti caratteriali o del temperamento, piuttosto che della fisionomia o della morfologia. E tutto questo determinerà parte della personalità di quell’Io o Nucleo Spirituale che incontreremo sul piano fisico., l’altra parte la farà l’ambiente.
Ma la personalità, non è l’Io. L’Individualità è, ed appartiene solo all’Io.
Per tale motivo ogni uomo appare unico e irripetibile: o come dice Steiner “ogni Uomo è una specie a sé“.
Allora, l’’autocoscienza e l’autodeterminazione dell’uomo, ma anche la possibilità di concepirsi come un’individualità in grado di confrontarsi con il mondo, si fondano nel suo Nucleo Spirituale essenziale o altrimenti detto IO.
Questa è la dimensione propriamente umana, che permette all’uomo di produrre civiltà, progresso e che gli fa percorrere la sua biografia recependo ed elaborando conoscenza.

Personalità e individualità

Comprendiamo quindi che vi è differenza fra Personalità ed Individualità,
La prima è limitata e mortale poiché si manifesta in una sola delle esistenze terrene in conseguenza a cause ambientali e genetiche, e si dissolve con la morte.
La seconda, l’Individualità, è immortale, perchè oltre che essere preesistente, sopravvive alla dissoluzione materiale, continuando la sua evoluzione cosmico/spirituale anche dopo la morte del corpo fisico.
Essa è dunque la somma delle esperienze immagazzinate di vita in vita, dall’Io immortale.

Il ricordare – il Corpo Eterico è veicolo delle Forze del Pensiero, Coscienza, Sentimento

Nella pagina dove abbiamo introdotto il Corpo Eterico, abbiamo visto e compreso perché tale Corpo o Campo delle Forze Eteriche è chiamato anche Corpo Elementare o Corpo del Pensiero o Corpo del Tempo o Corpo della Memoria. 
Alla luce di questo è ovvio anche il motivo per il quale è anche il veicolo delle forze di pensiero, di coscienza e di sentimento.
Oltre ad essere lo strumento conduttore della Forza Vitale nel quale viene impresso anche ciò che concerne i dati genetici, il Corpo Eterico diviene, sino al momento della morte fisica, un veicolo detentore di tale memoria della personalità.

Risulta ovvio di conseguenza che esso è dunque anche uno strumento mnemonico; esso è capace di memoria.
Se è capace di memoria, allora nel Corpo Eterico non restano impresse solo le informazioni della Personalità ma anche tutte quelle della Individualità. e cioè tutte le esperienze e i ricordi dell’uomo.
Non è l’arto che rende possibile il ricordare, ma è  “l’archivio” ove vanno a depositarsi tutti i ricordi dell’uomo. Quindi i ricordi dell’uomo non si devono ricercare in nessuno scomparto della sua scatola cranica: non vi si troverebbe null’altro che sostanza cerebrale, ma nel Corpo Eterico.

L’estratto eterico

Quando l’uomo lascia il corpo ed avviene il trapasso con la morte, un essenza del corpo eterico un concentrato della vita appena trascorsa, non si dissolve nel Mondo Eterico come avviene per l’intero corpo Eterico, ma rimane annesso all’anima. Sarà questo estratto che conferirà all’anima, una sorta di “memoria” della vita trascorsa, contenente il distillato delle esperienze più significative realizzate dall’Individualità nella vita appena conclusa. Questo estratto diverrà le “facoltà” da utilizzare in successive incarnazioni.

Organo di percezione spirituale

Con l’ascesi iniziatica, si possono sviluppare in organi eterici di percezioni spirituale, così come il corpo fisico è provvisto di organi di percezione materiale.

Il mondo eterico appare a chi è provvisto di tali organi di percezione spirituale, come uno specchio che riflette il cosmo spirituale; in esso si proiettano per riflessione, i mondi superiori;  vi appare sia la presenza, sia l’attività di Entità dimoranti e operanti nel mondo Astrale e nel Mondo Spirituale.

Gli esseri spirituali come Angeli, Arcangeli e Archai, vivono non nell’atmosfera eterica della Terra, ma attorno ad essa. Essi, operando dal mondo spirituale, agiscono entro l’eterico terrestre.  La loro attività irradia entro la sfera eterica, per agire sin entro il mondo fisico.

Gli elementi fisico terrestri, (terra, aria e acqua) sono in realtà prodotti da elementi eterici,  i quali a loro volta vengono, prodotti, attivati e vivificati dalla spiritualità che li sovrasta.

Nell’etere terrestre intorno a noi, non troviamo l’agire diretto delle Gerarchie.

Le entità spirituali possono esplicare la loro attività nel mondo sensibile, solo utilizzando una via intermedia, uno strumento intermedio: la sfera eterica. Possono agire sulla Terra, esplicare la loro attività, solo tramite una proiezione in immagini eteriche.

La vera attività delle entità spirituali, è dentro e fuori di tali immagini eteriche;  gli esseri spirituali proiettano dal cosmo e dai vari pianeti la loro attività entro l’aura eterica terrestre;  tale attività viene rimandata dalla sfera eterica entro la sfera terrestre.

Il mondo eterico appare come uno specchio che riflette in immagini, l’attività, la presenza di esseri spirituali che operano dal cosmo.
Il mondo eterico è dunque dove avviene la proiezione dell’attività spirituale.

I colori dell’aura eterica umana

Per lo scienziato ordinario il corpo eterico non ha esistenza: per il veggente che è capace di far “diventare trasparente” il corpo fisico, o meglio è in grado di “trascenderlo, distogliendo la sua attenzione dal corpo fisico, per rivolgerla alla parte “vitale” umana, appare il corpo eterico.

Nella parte superiore (testa, spalle, tronco, braccia) il corpo eterico assomiglia al corpo fisico, ricalcandone i contorni spazialmente. Più si scende, più tende a non assomigliare alla parte inferiore del corpo, è dissimile alla natura umana.

Negli animali i corpo eterico è invece molto più sproporzionato: nel cavallo la testa sporge molto più della testa fisica. Nell’elefante esso è enorme, molto più grande del corpo fisico in generale.

Nell’uomo gli organi interni fisici sono come spazialmente “speculari, corrispondenti”: ossia mentre il cuore fisico è un po’ a sinistra, il cuore eterico appare più a destra. Lo stesso vale per il fegato, il pancreas, ecc.

Nel maschio il corpo eterico è femminile, nella femmina è maschile. Anche qui appare una polarità.

Il corpo eterico è diverso dal corpo fisico anche riguardo la mobilità. Il corpo fisico è statico; il corpo eterico è attraversato da continue correnti, che lo fanno avvertire in continuo moto, in un movimento fluttuante.  L’eterico ha comunque un limite, sebbene anche se oscillante, non completamente fisso.

Il suo colore nell’uomo sano è simile al colore dei fiori dell’albero del pesco. Un risplendente rosa, tenue  rosso,  culminante in uno sfavillante bianco.

La parte eterica della testa è violetto-azzurrognola; trapassa verso il basso nel verdognolo.

La parte mediana è giallo-rossiccia. La parte eterica inferiore tende fino ad un rosso profondo.

Come si è detto, la forma, la parte eterica della testa è del tutto simile alla testa fisica; in grado minore questo vale anche per la parte mediana. Ma più si va verso il basso, tanto meno questo si verifica.

Se si guarda il corpo eterico dalla parte alta verso il basso, si ha l’impressione che esso sia una specie di forma fondamentale del corpo fisico. Verso il basso si perde però il sentimento del concordare con gli arti fisici.

I vari toni di temperamento entro il corpo eterico e le dimensioni delle controparti fisiche

La parte superiore la si sperimenta intonata melanconicamente; la parte mediana è alternativamente collerica o flemmatica; la parte inferiore tende al collerico.

Se in un uomo prevale un determinato temperamento, una delle tre parte eteriche corrispondenti appare più poderosa, più grande; di conseguenza le parti fisiche corrispondenti crescono però più piccole.

Un malinconico tende ad avere la testa piccola; un flemmatico o un sanguinico il torace stretto o tozzo; un collerico le gambe corte.

Il corpo eterico: il narratore

Dall’osservazione del corpo eterico, si possono apprendere conoscenze circa l’antico passato dell’evoluzione cosmica, la formazione di pianeti, lo sviluppo di civiltà umane e anche delle singole incarnazioni passate di un dato individuo.

Il corpo eterico narra eventi accaduti nel tempo; racconta la storia dell’universo nei suoi avvenimenti interiori. Quanto più l’uomo osservato è esotericamente evoluto, tanto più è possibile risalire indietro nel tempo; se egli è molto evoluto, si può addirittura risalire ai primordi della creazione.

(Il corpo eterico appare come una sorta di “portale temporale”, collegato, con la cronaca dell’akasha; essendo esso stesso parte dell’ereticità cosmica generale, nella quale è inscritto tutto il passato del divenire, per suo tramite, partendo da esso è possibile attingere ai fatti contenuti appunto nell’akasha eterica)

Le forze eteriche non sono una produzione della 3° Gerarchia, ossia di Angeli, Arcangeli e Archai, ma sostanza vitale prodotta dalla 2° Gerarchia; tale ereticità viene utilizzata dalla 3° Gerarchia come un mezzo, tramite il quale esplicare un’attività astrale di sensazione nella vita animale e umana.

Steiner ci dice che riunire tutti i corpi eterici di vegetali, animali e umani, riforma il corpo eterico planetarioterrestre appartenente ad una particolare Entità Spirituale che ne ha il governo.

Del corpo eterico umano e del mondo elementare
O.O. 12-16-17 – Sulla via dell’Iniziazione – (Del c. eterico umano e del m. elementare)

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